BRAIN GYM – la ginnastica per il cervello

Hai letto bene: ginnastica per il cervello.

È stato studiato infatti che esiste una strettissima correlazione tra i movimenti del nostro corpo e le connessioni neurali e cerebrali.

Ma facciamo un passo indietro.

Il nostro cervello è diviso in due emisferi, quello destro e quello sinistro. Una parte è deputata al nostro lato razionale, legato ai calcoli, ai numeri, alle decisioni, all’ordine, al lavoro, alla disciplina, alle regole.

L’altra parte si occupa invece della sfera creativa, in cui troviamo il dipingere, il cantare, il fantasticare e anche le emozioni. Corpo e mente non sono assolutamente slegati tra loro ed è stato studiato e dimostrato che determinati movimenti corporei e combinazioni di gesti migliorano le connessioni cerebrali e lo sviluppo delle stesse.

Tramite la Brain Gym si migliora ascolto, scrittura, memoria, apprendimento ed è, infatti, utilizzata anche tra i banchi di scuola in moltissime scuole americane o del nord Europa, specialmente su casi di bambini autistici o iperattivi, tanto forte è la sua azione sul nostro corpo.

Non pensare che si tratti di capriole, o acrobazie in aria. Si tratta di semplici movimenti che vanno a stimolare la corteccia cerebrale, perché utilizzano braccia e gambe e movimenti alternati.

Ad esempio, nelle scuole che la utilizzano ogni 60 minuti di lezione viene accesa una canzoncina che i bambini devono ‘ballare’ sul posto facendo una serie di movimenti, cantando e divertendosi. In questo modo saranno più attenti, calmi e produttivi nei 60 minuti successivi!

Questa tecnica fu inventata dal dottor Paul Dennison, pedagogista americano, che sviluppò negli anni Sessanta un programma basato su semplici movimenti corporei per l’integrazione emisferica chiamata appunto Brain Gym. Lavorando con alunni con difficoltà di apprendimento, scoprì che essi miglioravano notevolmente quando eseguivano specifici movimenti che stimolavano entrambi gli emisferi.

Questa ginnastica non è utile solo ai bambini e giovani, anzi!

Moltissime persone adulte, infatti, hanno carenze a livello coordinativo, nel muovere simultaneamente mano e gamba, oppure ad eseguire movimenti sincroni tra gamba destra e braccio sinistro, come nel caso della marcia sul posto.

Tale carenza negli adulti, enfatizzata molto probabilmente dall’uso sempre meno frequente del nostro corpo in favore di un uso sempre maggiore di tablet, telefonini, computer, ecc. , può essere risolta grazie a specifici esercizi che vadano a sviluppare queste capacità e stimolare quindi anche la corteccia cognitiva.

Nei programmi di allenamento Linea Lazy troverai spesso questo genere di esercizi. Ne sono un esempio: la marcia sul posto, lo skip, il jumping jack, le spinte frontali alternate con torsione del busto, il bird dog e molti altri ancora.

Esecizio ‘Bird Dog’

Ti consigliamo vivamente, se hai dei bimbi, di iniziare per gioco ad applicare alcuni di questi esercizi, ad esempio la marcia sul posto e osservare come eseguono il movimento.

Quello corretto infatti deve essere: alzo il ginocchio sinistro e braccio destro che va in avanti, e viceversa.

Se ti accorgi che tuo figlio, o magari anche tu, esegui la marcia alzando il ginocchio sinistro e portando avanti il braccio sinistro, significa che i tuoi emisferi stanno collaborando molto poco o nulla tra di loro.

Sforzati ad eseguire correttamente l’esercizio (anche se ti sembra banale) per migliorare anche memoria, attenzione, coordinazione, ecc.

Buona ginnastica del cervello!