Miglio: proprietà, benefici e usi

Privo di glutine e molto digeribile, il miglio è un cereale dalle proprietà energizzanti ed è ricco di acido silicico, importante perché rinforza pelle e capelli.
Insomma, ci sono diverse buone ragioni per introdurlo nella tua dieta!

Il miglio, Panicum miliaceum, è un cereale antico della famiglia delle Graminacee. La pianta può arrivare fino a un metro e mezzo di altezza e produce piccoli semini lisci, la parte che mangiamo.


Molto consumato nell’Antica Roma, soprattutto nel Medioevo in cui sostituiva la carne (prerogativa dei ricchi), al contrario oggi il miglio è poco diffuso per uso umano. È molto più famoso come mangime per gli uccelli!

Le proprietà nutritive del miglio sono però davvero tante, motivo per cui dovremmo tornare a rivalutarlo come parte della nostra alimentazione. Scopriamole insieme!

Miglio: calorie e valori nutrizionali
Il miglio presenta una quota abbondante di carboidrati, che giustifica anche le sue calorie, 378 per 100 grammi. Tuttavia, a differenza di altri cereali, il miglio è costituito anche da una buona parte di proteine, circa l’11%. Si tratta fra l’altro di proteine ad alto valore biologico, cioè che presentano amminoacidi che non possono essere sintetizzati dal nostro organismo. Il miglio decorticato non contiene glutine.

Miglio: proprietà nutrizionali
Come abbiamo già detto, il miglio è composto soprattutto da carboidrati ed è piuttosto calorico. Contiene proteine a elevato valore biologico, superiori rispetto a quelle di altri cereali, con altissima presenza di aminoacidi solforati (cistina, metionina); inoltre le proteine contenute nel miglio sono facilmente assimilabili. Il miglio è anche un cereale ricco di minerali, soprattutto fosforo, potassio e magnesio e di vitamine del gruppo B in particolare la Tiamina, la Niacina e i folati.
Il contenuto in fibre del miglio è utile per aumentare il senso di sazietà e per stimolare il transito intestinale, prevenendo la stipsi e l’insorgenza di tumori intestinali.

Miglio: benefici per la salute
La ricchezza di nutrienti come fibre, vitamine e acido silicico, conferisce al miglio proprietà antistress, benefici per la salute cardiovascolare e per la bellezza di pelle e capelli. Approfondiamo ora in dettaglio tutti gli effetti benefici del miglio.

✓ Ricostituente e antistress
Grazie alle sue proprietà nutrizionali, e soprattutto all’abbondante presenza di vitamine del gruppo B e alla ricchezza di minerali, il miglio è un alimento ricostituente ed energizzante; è pertanto consigliato in caso di astenia e in convalescenza.
Da sempre, inoltre, è considerato una sorta di antistress naturale. Per questo motivo, il consumo di miglio è consigliato anche agli studenti o a chi faccia un lavoro “mentalmente” stancante, poiché il fosforo contenuto nel miglio aiuta anche la memoria.

✓ Non contiene glutine
Il miglio decorticato è adatto all’alimentazione dei celiaci o di coloro che sono intolleranti al glutine.
Può quindi essere usato al posto della pasta, così come la sua farina per preparare dolci. Proprio perché priva di glutine, la farina di miglio non è però adatta a preparare pizze o grandi lievitati.

✓ Alleato dell’apparato gastrointestinale
Grazie all’elevata digeribilità, il miglio è indicato per tutte quelle categorie di persone che hanno bisogno di alimenti facilmente digeribili come anziani, donne in dolce attesa e bambini, ma anche a chi soffre di cattiva digestione o non vuole appesantirsi.
La farina di miglio può essere utilizzata per preparare creme e pappe, anche nella fase dello svezzamento. Svolge un’azione alcalinizzante ed è dunque utile anche per quanti soffrono di acidità di stomaco.

✓ Riduce il colesterolo
La fibra presente nel miglio, insieme alla presenza di niacina, è in grado di contribuire alla riduzione dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue, aumentando di conseguenza quelli di colesterolo buono. Risulta quindi un alimento utile in caso di colesterolo alto.

✓ Rinforza unghie e capelli
Il miglio è considerato da sempre un alimento utile alla bellezza di capelli, ciglia, pelle, denti e unghie. L’acido silicico contenuto nel miglio, infatti, è in grado di rinforzare le unghie e i capelli in quanto ne irrobustisce la struttura e migliora la salute della pelle perché stimola anche la produzione di collagene.
È quindi un valido rimedio per ridare vigore ai capelli sfruttati e fragili, oltre che alle unghie deboli. In generale, quindi, il miglio sembra essere un alimento molto utile per la salute degli annessi cutanei.

✓ Previene i calcoli biliari
Grazie alla presenza di fibre insolubili, il consumo regolare di miglio sarebbe in grado di prevenire la formazione di calcoli biliari. Questo avviene perché la fibra, accelerando il transito intestinale, riduce la secrezione di bile. Le fibre insolubili sono abbondanti nei cereali integrali, nei legumi e nella frutta secca.

✓ Favorisce il buonumore
Il miglio è ricco di triptofano, un amminoacido essenziale indispensabile per la produzione di serotonina, l’ormone che promuove il buonumore. Un consumo regolare di miglio, potrebbe quindi esercitare un’efficace azione antistress.
Miglio: come utilizzarlo e consumarlo
Il miglio può essere cucinato come primo piatto sia caldo che freddo. Per la preparazione non è necessario l’ammollo, ma è opportuno lavare accuratamente il cereale sotto acqua corrente, in modo da eliminare le impurità. Successivamente, possiamo procedere con la cottura che va effettuata in acqua per un tempo di circa 20 minuti.
Dal miglio si ricava anche una bevanda molto digeribile e dal sapore neutro e delicato. La farina di miglio può essere utilizzata in torte e biscotti mentre i fiocchi di miglio o il miglio soffiato possono essere consumati per la colazione.
Miglio: controindicazioni e potenziali effetti negativi
Il consumo di miglio non presenta particolari controindicazioni, tranne per chi soffre di intolleranza o allergia individuale.

La Ricetta: Bevanda Naturale di Miglio

INGREDIENTI:

-125 g miglio;
-500 ml acqua (per la cottura);
-1 pizzico sale;
-4 cucchiaini di miele d’acacia;
-1 cucchiaino estratto di vaniglia;
-800 ml acqua tiepida bollita (per diluirlo).

PREPARAZIONE:
Mettete a mollo con abbondante acqua fredda il miglio la sera e lasciatelo ammorbidire per circa 10 ore.
Il giorno seguente scolate e mettetelo in una pentola dai bordi alti con circa 500 ml d’acqua, portate ad ebollizione, aggiungete il sale e fate cuocere (stracuocere, è meglio!) per circa 30 minuti a fuoco lento. Controllate sempre che vi sia acqua nella pentola, non fatela assorbire del tutto ed eventualmente rabboccate con un ulteriore mestolo.
Togliete dal fuoco, ed ora avete due strade.
O unite il miele, l’estratto di vaniglia e frullate intensamente, quindi aggiungete pian piano l’acqua tiepida, frullando ogni tanto, fino ad ottenere la consistenza desiderata, oppure lo passate attraverso un colino a maglie strette o una mussola e lo filtrate, unite miele, vaniglia e acqua tiepida a piacere (circa 1/2 litro, direi non di più) e frullate velocemente ad immersione.
Imbottigliate e fate raffreddare, quindi conservate in frigorifero fino a tre giorni.

Credits: www.onecakeinamillion.com

Fonti:

http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/miglio- proprieta/

Barbara Ziparo, nutrizionista